Vaccino trivalente, in Italia ancora in calo

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Secondo le rilevazioni del ministero della Salute – i dati sono stati rilevati nel periodo 2013-2014 – nessuna regione della penisola ha raggiunto la soglia del 95% di copertura, obbiettivo del Piano nazionale per l’eliminazione del morbillo e della rosolia congenita 2010-2015.
Il trend delle vaccinazioni in Italia fa registrare ancora un calo. Nello specifico riguardo ai dati relativi alla copertura della seconda dose nel 2014 è risultata intorno all’82,5% in calo rispetto all’85% dell’anno precedente. La Regione più virtuosa è invece l’Umbria, dove in entrambi gli anni sono state registrate le più elevate coperture vaccinali per la seconda dose (tra il 92 e il 93% circa); per la prima dose l’Umbria era prima nel 2013 (circa 93%), ma ha ceduto il passo al Piemonte nel 2014 (90,55%).
Nei giorni scorsi sono stati resi noti dal Ministero della Salute i dati sulla seconda dose della vaccinazione trivalente e i numeri sono ancora più preoccupanti. Contro il morbillo sono vaccinati il 93,06% dei bambini umbri (prima dose, anno 2013) e il 92,62% dei bambini lombardi, contro il 68,94% dei bambini della provincia autonoma di Bolzano. Dati che dicono che ogni cento bambini, quasi 13 non vengono vaccinati per la prima dose e 25 non assumono la seconda dose.
Alla luce di ciò, il Ministero della Salute ha evidenziato la necessità di “incrementare le coperture, anche mediante interventi mirati ad aumentare, nella popolazione, la consapevolezza dell’importanza di questa vaccinazione per la prevenzione di casi gravi e decessi e per ricostruire la fiducia dei genitori in questo vaccino, che ha un ottimo profilo di efficacia e sicurezza”. Il Piano e’ stato predisposto sia per evitare il verificarsi di nuove epidemie di morbillo, dopo quella che, tra il 2002 ed il 2003, ha causato oltre 40.000 casi, centinaia di ricoveri ospedalieri, decine di casi complicati e 8 decessi in soggetti di eta’ infantile e adolescenziale, sia per recepire le raccomandazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanita’, che ha l’obiettivo di eliminazione del morbillo e della rosolia congenita dalla Regione Europea.

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